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Quali documenti di prova dovrebbe tenere pronti un fornitore?

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Per ogni requisito che i clienti pongono abitualmente, un fornitore dovrebbe avere a portata di mano un documento di prova aggiornato: certificati e rapporti di audit per la sicurezza delle informazioni, DPA e misure tecniche e organizzative per la protezione dei dati, piani di emergenza e di continuità per l'operatività, nonché informazioni su qualità, situazione finanziaria e sostenibilità. Quali ambiti ciò comprenda lo mostra il catalogo di Vendo4u con 10 categorie.

Perché documenti di prova invece di una semplice autodichiarazione

I buyer devono poter motivare la scelta dei fornitori – nei confronti della revisione interna, delle autorità di vigilanza o dei propri clienti. Una casella spuntata senza prova ha poco peso. Ciò vale in particolare dove la legge richiede una verifica: per i responsabili del trattamento ai sensi dell'art. 28, paragrafo 1, GDPR (garanzie sufficienti) e nella catena di approvvigionamento ai sensi del § 30, comma 2, BSIG.

Gli ambiti in sintesi

Il catalogo di Vendo4u organizza i requisiti in 10 categorie con un totale di 69 criteri. Di seguito è indicato di che cosa tratta ciascuna categoria; i singoli criteri sono elencati nella pagina dei criteri di valutazione.

Documenti di prova tipici per ambito

Sicurezza delle informazioni: un certificato ISO/IEC 27001 con il relativo campo di applicazione, la sintesi di un penetration test recente, policy su protezione degli accessi e autenticazione a più fattori, un processo documentato di gestione delle vulnerabilità e delle patch.

Protezione dei dati: il DPA ai sensi dell'art. 28 GDPR, le misure tecniche e organizzative ai sensi dell'art. 32 GDPR, l'elenco dei sub-responsabili del trattamento con il luogo del trattamento e, ove previsto, la designazione di un responsabile della protezione dei dati.

Continuità operativa: piani di emergenza e di ripristino, prove di backup testati ed eventualmente una certificazione ISO 22301.

Qualità, ambiente e catena di approvvigionamento: certificati ISO 9001 o ISO 14001, un codice di condotta per i fornitori, una dichiarazione di principio su diritti umani e ambiente, rating ESG.

Aspetti commerciali: un estratto del registro delle imprese, prove di copertura assicurativa, ad esempio di responsabilità civile generale e cyber, informazioni sulla stabilità finanziaria.

Che cosa conta nei documenti di prova

Validità: certificati e rapporti riportano una data di emissione e spesso una data di scadenza. Un documento di prova scaduto non ha alcun valore per il cliente.

Campo di applicazione: un certificato attesta solo ciò che rientra nel suo campo di applicazione. Se non copre il servizio di cui il cliente si avvale, serve a poco.

Emittente: per le certificazioni conta chi ha certificato – di norma un organismo di certificazione accreditato.

Aggiornamento: chi gestisce i documenti di prova con data di scadenza in un unico punto li rinnova per tempo, invece di accorgersi solo alla successiva richiesta di un cliente che non sono più aggiornati.

Inserire i documenti di prova su Vendo4u

Su Vendo4u i fornitori caricano i documenti di prova direttamente in corrispondenza del criterio pertinente – in formato PDF, JPG o PNG fino a 10 MB. Per i documenti con data di scadenza, la piattaforma invia un promemoria prima che scadano. I documenti sono visibili solo all'azienda stessa e ai buyer con un accesso a pagamento.

Fonti

  1. Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), artt. 28 e 32
  2. § 30 BSIG – Misure di gestione del rischio
  3. ISO/IEC 27001 – Sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni

Informazioni di carattere generale, non consulenza legale. Fa fede il testo di legge nella versione di volta in volta vigente.

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